Cosa seminare ad aprile?



 
La temperatura inizia a mitigarsi, chi ha un giardino o vuole coltivare un orto sulla terrazza di casa, può iniziare la semina proprio in questo periodo, l’ideale per l’intera penisola italiana. Dall’Anguria allo spinacio, ecco cosa si può iniziare a coltivare nel mese di aprile. In tutte le zone d’Italia, nel mese di Aprile, è possibile seminare e coltivare in vaso o in piena terra, senza l’ausilio di tunnel o serre.
  • Bietola da costa e da orto
  • Carota
  • Cavolo cappuccio
  • Cicoria
  • Cipolla colorata
  • Lattuga a cappuccio e da taglio
  • Prezzemolo, Ravanello, Rucola vedi come coltivare erbe aromatiche
  • Spinacio
Si possono seminare nella seconda metà del mese:
Coltivare un orto è importante perché ci consente di produrci autonomamente il cibo di cui abbiamo bisogno, inoltre è risaputo che l’alimentazione ha ripercussioni sull’umore e quindi sulla qualità della nostra vita. Dalla semina alla raccolta possono passare pochi o molti giorni, dipende dal clima e dalla tipologia di seme che si intende far germogliare. Per esempio, il ravanello può impiegarci 25 giorni dalla semina al primo raccolto, mentre occorre più di un mese per il fagiolino e la rucola. Per ottenere un pomodoro maturo, dalla semina, occorreranno 80 giorni circa.
Per seminare sarà opportuno procurarsi le classiche cassettine in polistirolo da 30×50 cm e dopo la germinazione, le piante andranno messe a dimora conservando i germogli più grandi e resistenti. Al contrario se si vuole ridurre al minimo la manutenzione, si può far germogliare direttamente in vaso o in terreno ma anche in tal caso bisognerà avere la premura di rimuovere le piantine superflue e le erbacce infestanti.

Italia e Fasce Climatiche:
è importante precisare che in Italia vi sono varie zone climatiche, quella a cui ideegreen.it fa riferimento è la fascia climatica della Pianura Padana. Chi intende coltivare un orto in altre regioni d’Italia dovrà anticipare o posticipare la semina dai 10 ai 30 giorni, cioè, se abbiamo detto di seminare nella seconda metà di aprile, chi vive nel nord Italia dovrà aspettare gli inizi di maggio, chi vive al sud potrà praticare quella coltivazione già dagli inizi di aprile. Vediamo meglio i criteri per le fasce climatiche del nostro Paese:
Chi vive all’estremo Nord Italia, dovrà seminare con circa 15 giorni di posticipo rispetto alle nostre indicazioni.
Per il Centro Italia, la semina andrà fatta 5-10 giorni prima.
Per le regioni che affacciano sul mediterraneo, si può arrivare a seminare fino a 20-25 giorni in anticipo.
Per le regioni che affacciano sul tirreno, l’anticipo sulla semina e quindi sul raccolto, sarà di 20-30 giorni.
Per la Calabria e le isole, si può arrivare a un anticipo di addirittura 30 giorni.

La caccia al tesoro letteraria di Emma Watson continua





Storie    Da Londra a New York il bookcrossing arriva in metropolitana: Emma Watson continua a nascondere i libri nelle stazioni sotterranee, per chiunque li riesca a trovare... Era già successo a Londra e ora accade anche a New York: Emma Watson nasconde libri nella metropolitana della grande mela, racconta l’Huffingtonpost, un regalo per chiunque li trovi e voglia leggerli, come un bookcrossing con caccia al tesoro.



L’attrice britannica è sempre stata una lettrice appassionata e, da qualche anno, si occupa anche di promuovere la lettura; ha fondato un club femminista del libro, intitolato Our Shared Self, aperto a tutti, con una lista di letture che si trova anche su Goodreads. Ora si è lanciata in una nuova iniziativa: nascondere alcuni libri in metropolitana, nelle nicchie delle pareti e negli anfratti dei pilastri, perché chiunque li trovi possa prenderli e leggerli durante il tragitto. È una proposta di bookcrossing con libri selezionati dall’attrice, spesso gli stessi del suo club del libro, come nel caso di Mom & Me & Mom di Maya Angelou, lasciato sui sedili della metro.

La Watson ha partecipato a questa iniziativa in collaborazione con l’associazione Books on the Underground con lo scopo di promuovere la lettura a bordo dei treni, fornendo ai pendolari un modo per intrattenersi durante gli spostamenti; nascondere i libri rende il gioco ancora più divertente, come una specie di caccia al tesoro, soprattutto perchè i libri sono autografati dall’attrice: un vero tesoro. L’attrice aveva già fatto lo stesso esperimento nella metropolitana di Londra e per l’occasione aveva postato su Instagram le foto scattate mentre nascondeva i libri; questa volta invece, in collaborazione con Derek Blasberg di Vanity Fair, ha realizzato un video che la ritrae all’opera.

Emma Watson dal 16 marzo sarà nelle sale con il nuovo film della Disney La bella e a bestia, un remake del celebre cartone animato, per riscoprire una fiaba dell’infanzia.

  8 marzo 2017


Demain, non è troppo tardi



di Paolo Cacciari*

Demain è un bellissimo docufilm ideato da un gruppo di giovani cineasti francesi e diretto da Cyril Dion e Mélanie Laurent, attrice e regista, già disponibile in dvd (Domani, 108 minuti). L’intento degli autori è ribaltare l’idea che non sia più possibile invertire la deriva del collasso ecologico globale in atto.

La pedagogia della catastrofe non funziona. Al contrario, le persone impaurite diventano facili prede delle false speranze prospettate dalle tecnoscienze, dalla green economy, dall’industria 4.0 e via dicendo. Siamo giunti all’assurdo per cui, in nome della difesa della natura, si procede con una progressiva artificializzazione della vita. Siamo pronti ad accettare ogni mostruosità (bistecche sintetiche, ingegnerizzazione del clima, esodi su Marte) pur di non mettere in discussione il nostro “stile di vita”. Il Domani diverso che il film ci mostra sotto la guida di personalità note come Robert Hokins, Vandana Shiva, Jeremy Rifkin, Pierre Rabhj, David Van Reybrouck e altri intellettuali di diverse discipline, è quello di un modello socioeconomico migliore, desiderabile, finanche fantastico, oltre che possibile. Ce lo dicono una infinità di belle esperienze raccolte in varie parti del mondo e raggruppate attorno a cinque assi: agricoltura, energia, economia, democrazia e istruzione.

Iniziative intraprese da “gente comune” che non è mossa da particolari intenti messianici se non quello di fare qualche cosa di utile, innanzitutto, per se stessi. Come a Detroit, la città fantasma dell’auto, dove sono sorte 1.600 fattorie urbane. O a Todmoren dove due donne hanno avuto l’idea di piantare commestibili in ogni spazio verde che chiunque può cogliere liberamente: Incredible Edible oggi coinvolge decine di volontari e la piantagione urbana coinvolge settanta aree. In Normandia, invece, una impresa modello di permacultura sta dimostrando che i metodi agroecologici garantiscono una produttività (e una redditività) superiore fino a quattro volte rispetto a quelli convenzionali. Già oggi i piccoli coltivatori garantiscono i tre quarti del cibo del pianeta, mentre l’agricoltura industriale è sempre più orientata alla filiera della carne (mangimi) e ai biocombustibili. Sul versante dell’energia le cose già si sanno. Copenaghen sarà totalmente fornita da energie rinnovabili entro il 2025. Ma non potrà mai avvenire la fuoriuscita dai combustibili fossili se non entreranno in funzione anche i “negawatt”: quantità di energia risparmiate grazie al contenimento dei consumi: mangiare bio e poca (niente) carne, acquistare in negozi locali, riciclare, riparare, condividere… A San Francisco l’amministrazione ha adottato la strategia Rifiuti zero. Altrove si lavora sulla mobilità dolce. A Lille un’industria ha adottato da vent’anni il criterio dell’economia circolare. Ma bisogna cambiare anche banca. La Wir in Svizzera gestisce un sistema di scambi non monetari tra 60.000 aziende. Le monete complementari locali sono più di quattromila. Molti i casi di nuove forme di democrazia deliberativa e di rappresentanza popolare non (solo) attraverso elezioni.

·         da comune-info.net ,     3 febbraio 2017 -  vedi anche: qui